TUTTI.
E’ SOLO MIO.
Chiaro? -.-’
Tsk.
Allora, ho deciso che da oggi riprendo a scrivere seriamente qui.
Ecco.
………..
Il problema è che non so già più cosa dire. -.-’
Ah, sì: ATMB GELOSO. *________*
Non ho le palle per dirtelo di persona, nonostante ogni giorno abbia mille occasioni per farlo.
So che anche stanotte leggerai qui…
Mi dispiace, non ce la faccio. Non ne ho la forza. Perdonami.
Tu sai a cosa mi riferisco…
Se quando leggerai starò dormendo, sogni d’oro…ti amo. :*
studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio, studio.
Ecco. -.-’ Peròmadonnasantachestanchezzavogliodormire.
Non ce la faccio più. Rivoglio le mie risate, rivoglio il mio essere un giullare di corte, rivoglio le mie cazzate, rivoglio i miei 19 anni, rivoglio il piacere di sparare puttanate dalla bocca e ridere per il modo in cui mi guarda chi mi sta vicino, rivoglio la gioia di delirare in chat con il mio migliore amico senza dovermi rattristare ogni volta, rivoglio le piccole assurde incazzature quotidiane a cui ripensi il giorno dopo rendendoti conto che ti sei innervosita per niente, rivoglio le mie cotte, rivoglio sentire il cuore che mi batte forte quando guardo una certa persona senza dover pensare “tanto durerà poco”, rivoglio il mio cuore in generale, lo rivoglio intero, e non a pezzi come lo sento adesso.
Qualcuno mi ridia tutto questo, vi prego, perché così non reggo.
…in cui mi sembra ancora di sentire l’eco di quel pianoforte.
P-Cate._____. scrive:
Ma io devo studiare, non ho tempo per le frivolezze
AH, STANOTTE TI HO SOGNATO
ecco perché mi è venuto da romperti le palle!
ePiMeRaSi scrive:
ah
e che facevo?
P-Cate._____. scrive:
Dunque, c’ero io in treno che arrivavo non so da dove
e alle 2 e mezza di notte ti chiamavo per venirmi a prendere
e praticamente arrivavi tu in macchina, ma abbracciato al cuscino
e dicevi tante cose strane in dialetto che non capivo
però poi, quando ti chiedevo spiegazioni, scoprivo che non rispondevi perché eri sordo
dopodiché mi hai trascinata da Nicola che lavorava in miniera
lui era così felice nel vedermi che mi regalava una vanga
ePiMeRaSi scrive:
…
P-Cate._____. scrive:
e iniziavo a scavare
e ti aggiungevi pure tu
e poi boh
ePiMeRaSi scrive:
“arrivavi tu in macchina, ma abbracciato al cuscino” ??
P-Cate._____. scrive:
Sì, ti vedevo arrivare con la macchina, con una mano tenevi il volante, con l’altra tenevi abbracciato il cuscino
(azzurro)
cosa c’é di strano in tutto questo?
ePiMeRaSi scrive:
heaheaeahheaheahaeheaeaheaheah

