P-Cate._____. scrive:
Ma io devo studiare, non ho tempo per le frivolezze
AH, STANOTTE TI HO SOGNATO
ecco perché mi è venuto da romperti le palle! ePiMeRaSi scrive:
ah
e che facevo? P-Cate._____. scrive:
Dunque, c’ero io in treno che arrivavo non so da dove
e alle 2 e mezza di notte ti chiamavo per venirmi a prendere
e praticamente arrivavi tu in macchina, ma abbracciato al cuscino
e dicevi tante cose strane in dialetto che non capivo
però poi, quando ti chiedevo spiegazioni, scoprivo che non rispondevi perché eri sordo
dopodiché mi hai trascinata da Nicola che lavorava in miniera
lui era così felice nel vedermi che mi regalava una vanga ePiMeRaSi scrive:
… P-Cate._____. scrive:
e iniziavo a scavare
e ti aggiungevi pure tu
e poi boh ePiMeRaSi scrive:
“arrivavi tu in macchina, ma abbracciato al cuscino” ?? P-Cate._____. scrive:
Sì, ti vedevo arrivare con la macchina, con una mano tenevi il volante, con l’altra tenevi abbracciato il cuscino
(azzurro)
cosa c’é di strano in tutto questo? ePiMeRaSi scrive:
heaheaeahheaheahaeheaeaheaheah
scritto da caterinacaterini, Martedì, 22 Gennaio 2008 alle 13:30
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